ABB Transformer Condition Monitoring - TRAFCOM: per chi non vuole sorprese
Con tempi di sostituzione dei trasformatori che oggi si estendono da 7 a 12 mesi per le unità di distribuzione e da 2 a 3 anni per i trasformatori di potenza, la diagnosi precoce e gli Accordi sul Livello di Servizio (SLA) sono più importanti che mai.
01 Riduzione dei tempi di inattività imprevisti
<p>La maggior parte dei guasti non si verifica all'improvviso. I segnali sono sempre presenti. Il sistema ABB Transformer Condition Monitoring - TRAFCOM rileva automaticamente i segnali di allarme precoci, il che consente al team di intervenire prima che un guasto si trasformi in un'interruzione di corrente.</p>02 Riduzione dei costi e dei rischi operativi
<p>Le riparazioni di emergenza costano dal 3 al 5% in più rispetto alla manutenzione programmata. ABB Transformer Condition Monitoring - TRAFCOM ti permette di passare da un approccio reattivo a uno basato sulle condizioni, così che il tuo budget sia speso su interventi programmati e non sulla risposta alle crisi.</p>03 Pensato per i leader responsabili dell'affidabilità e della continuità operativa
<p>Anziché procedere per tentativi, il tuo team ottiene i dati giusti al momento giusto, con raccomandazioni supportate da esperti. ABB Transformer Condition Monitoring - TRAFCOM trasforma l'incertezza in un elenco di azioni a cui viene assegnata una priorità, supportato dagli Accordi sul Livello di Servizio (SLA) di ABB Care Services.</p>04 Piena trasparenza degli asset
<p>Quando un trasformatore si guasta in un ospedale, un aeroporto o un data center, la domanda non è solo "cosa è andato storto?", ma "cosa hai fatto per prevenirlo?". ABB Transformer Condition Monitoring - TRAFCOM ti fornisce una cronologia di monitoraggio documentata che dimostra che hai tenuto la situazione sotto controllo.</p>COME FUNZIONA
Un modello semplice e immediato in 3 fasi:
POWERCARE/AZIONI PREVISTE DALL'ACCORDO SUL LIVELLO DI SERVIZIO: tempi di risposta definiti | interventi pianificati | meno emergenze, CONTINUOUS MONITORING: fast, non-invasive install | compatible with any transformer | early signals detected, INTERPRETAZIONE DA PARTE DI ESPERTI: ABB esamina le anomalie | falsi positivi rimossi | classificazioni chiare
"Ora riceviamo dati continui e in tempo reale sui trasformatori, un risultato che non era possibile ottenere con le ispezioni visive."
Jari-Pekka Korhonen, Operations Manager per HUS Finlandia
ABB Transformer Condition Monitoring - TRAFCOM. Domande frequenti
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"Eseguiamo già interventi di manutenzione programmati: perché dovremmo aver bisogno anche di un monitoraggio continuo?"
Perché i guasti non aspettano la prossima ispezione. I processi di degrado, come la deriva termica, le scariche parziali e l'usura dell'isolamento, si sviluppano silenziosamente tra una visita programmata e l'altra. Il sistema di monitoraggio ABB Transformer Condition Monitoring - TRAFCOM monitora i tuoi trasformatori 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in modo che i problemi vengano individuati tempestivamente e gestiti secondo le tue esigenze: in maniera pianificata e controllata e con un budget definito, non sotto la pressione di situazioni di emergenza.
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"Per funzionare, questo sistema richiede un'infrastruttura IT importante o competenze specialistiche?"
Assolutamente no. Il sensore si fissa magneticamente in meno di 15 minuti, senza bisogno di installazioni invasive. E non è necessario diventare esperti di diagnostica dei trasformatori: gli ingegneri di ABB interpretano i dati per te, nell'ambito di un formale Accordo sul Livello di Servizio (Service Level Agreement - SLA) che definisce esattamente chi fa cosa e quando. Immagina di avere uno specialista senior di trasformatori che monitora costantemente i tuoi impianti, senza dover assumere nuovo personale.
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"Qual è l'impatto effettivo sui costi e come posso giustificarlo alla direzione?"
In parole semplici: la manutenzione non pianificata costa dalle 4 alle 10 volte di più rispetto a un intervento programmato. Il sistema di monitoraggio ABB Transformer Condition Monitoring - TRAFCOM riduce i tempi di inattività imprevisti fino al 70% e i costi complessivi di manutenzione del 20-30%. E con tempi di sostituzione dei trasformatori che ora si estendono dai 7 ai 12 mesi per le unità di distribuzione e dai 2 ai 3 anni per i trasformatori di potenza, la diagnosi precoce e gli Accordi sul Livello di Servizio (SLA) sono più importanti che mai. Un singolo evento di emergenza evitato in genere compensa l'intero investimento, spesso più volte. Ciò che va proposto alla direzione non è l'acquisto un dispositivo di monitoraggio, ma l'acquisizione di prevedibilità e l'eliminazione di imprevisti di budget.